giovedì 26 ottobre 2017

Recensione: "Sulla sedia sbagliata" di Sara Rattaro

Buon pomeriggio lettori, come state?
Io ho importanti novità da raccontarvi, ma aspetto che si concretizzino prima di vuotare il sacco, e non vedo l’ora! In questi giorni ho letto abbastanza poco però ho una nuova storia da raccontarvi, una recensione di Sulla sedia sbagliata di Sara Rattaro.



SULLA SEDIA SBAGLIATA

di Sara Rattaro
Editore: Garzanti ▪ Pagine: 157 ▪ Prezzo: 9,90€ ▪ Data di pubblicazione: 2015
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TRAMA: "Ci sono cose che solo una mamma può capire. E che, purtroppo, solo una mamma può sentire". Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo. Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perché negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. E la missione di ogni madre. Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d'auto. Lei non era lì a difenderla per non lasciarla andare. Un dolore troppo grande che l'amore materno di Teresa non riesce ad accettare, al punto da creare una realtà diversa in cui la ragazza gira ancora per la casa a portare luce con il suo sorriso. Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime. Perché il confine tra l'errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L'amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare. Può fare male o far sbagliare...

L'AUTORE:
Sara Rattaro nasce e cresce a Genova, dove si laurea con lode in Biologia e Scienze della comunicazione. È stata vincitrice del premio Bancarella e del premio Rapallo Carige 2016.

LA MIA RECENSIONE:

Ho conosciuto questa autrice con Splendi più che puoi, un romanzo che ho adorato e che mi ha toccato nel profondo. Essendomi ripromessa di leggere tutti i libri dell’autrice, mi sono procurata l’anno scorso Sulla sedia sbagliata.

La storia ruota attorno alle vite di Francesca, madre di Andrea incarcerato per omicidio; i genitori di Barbara, la vittima; Teresa, madre della vittima di un incidente stradale; Zoe, una ragazza che ha voglia di vivere ma aspetta un trapianto per sopravvivere; Paolo che soffre di crisi epilettiche e uccide la propria madre per liberarsi dalla sua oppressione. Storie brutali, così terribili che quando si sentono al telegiornale si vorrebbe spegnere la televisione e fuggire. Le vite di queste madri sono indissolubilmente legate dal profondo dolore creato dai loro figli. C’è chi è stato vittima e chi carnefice. Ci si chiede di chi è la colpa, quali sono state le mancanze e perché.

Un libro di poco più di 160 pagine, ma che lascia un senso di pesantezza non indifferente. A mio parere questa volta la Rattaro non ha fatto centro. Troppa carne al fuoco, troppe vite distrutte messe insieme, troppo tragico, tutto troppo troppo. Non solo: le voci narranti sono tante e si alternano, ma tutte si confondono perché non hanno una voce propria. Un problema che mi ha creato un po’ di confusione durante la lettura e ho letto qua e là che non sono la sola.
Insomma, mi aspettavo molto di più da questo romanzo e son rimasta un po’ delusa dalle pecche che ho riscontrato.

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Avete letto qualche suo libro? Aspetto i vostri commenti!
Dreaming Fantasy

1 commento:

  1. mi ispira molto questo libro lo prenderò in considerazione. Sono una nuova lettrice ti aspetto da me :-)

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